EDUCARE ALLA CITTADINANZA CON I GIOCHI ALLENAMENTE

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EDUCARE ALLA CITTADINANZA CON I GIOCHI ALLENAMENTE

– Perché devo andare a scuola? – Chiese al nonno il bambino.
– Perché è un tuo diritto. – Rispose dolcemente il nonno.
– Perché devo andare a scuola? – Chiese alla mamma il bambino.
– Perché è un tuo dovere. – Rispose con sicurezza la mamma.
I diritti e i doveri pervadono la vita di ogni cittadino, sin dalla più giovane età. Il mondo dei Giochi Allenamente entra in relazione con grande facilità con i percorsi di educazione alla cittadinanza partecipata. Infatti un approccio più concreto dedicato alla Costituzione ha bisogno di esperienze che in qualche modo mettano i bambini di trovare risposte alle loro domande.
Abbiamo portato i giochi Allenamente anche dentro percorsi ampi, come quello in collaborazione con l‘Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e che ci ha visti partecipare a un evento di grande rilievo, durante il Salone del Libro di Torino a Maggio 2018

Ancora una volta il gioco, l’attività creativa, una simulazione ci vengono incontro per affrontare l’argomento nel nostro spazio protetto. L’attività che propongo i questo articola ha una caratteristica particolare, mette i ragazzi di fronte alla necessità di riflettere, di fermarsi a trovare soluzioni, di scoprire in modo maieutico dentro di sé una personale risposta alle domande. Inoltre un piccolo consiglio, completate l’attività con un cerchio del racconto, che ci permette di discutere insieme sull’esperienza vissuta e allo stesso tempo di rielaborare le proprie scelte e le proprie idee.

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I bambini di Napoli che hanno partecipato a un nostro percorso di cittadinanza si sono divertiti a trasformarci in due super eroi dei diritti, e nel loro viaggio sono stati accompagnati anche da Giochi Allenamente come quello che propongo qui sotto.

GIOCO CATENE DEI DIRITTI E DEI DOVERI
Partecipanti da 4 in su
Età Scuola primaria e secondaria
Materiale fogli di carta formato A4, matita, gomma, colori e penne

Preparazione
Dividere i partecipanti in gruppi di quattro o cinque persone.
Consegnare a ognuno un foglio, una matita e una gomma.

Come giocare
– Ogni partecipante ha il compito di soffermarsi a riflettere su un diritto o su un dovere.
– Scegliere un parola simbolo di ciò che ha pensato e la scrive sul foglio e consegna il foglio al giocatore alla propria destra.
– Questo dovrà associare una seconda parola che in qualche modo sia collegata alla prima per associazione d’idee, sempre con riferimento al tema dei diritti e dei doveri. Quindi consegna il foglio al giocatore alla propria destra. Il gioco continua così, fino a quando non si è compiuto un giro completo.
– A questo punto avremo a disposizione quattro o cinque catene di associazioni, che possiamo utilizzare in una competizione tra squadre.
Ogni squadra consegna all’altra le proprie catene, scrivendo solo la prima e l’ultima parola, le altre parole sono mischiate, e dovranno essere messe nel giusto ordine di associazione. Vince la squadra che riesce a trovare per prima tutte le associazioni.

In cerchio con il Ludomastro
Un gioco di logica e di parole per raccontare diritti e doveri. Durante tutto il gioco, i partecipanti sono stati stimolati alla riflessione, necessaria per raggiungere gli obiettivi ludici dell’attività. Nel cerchio finale si possono riprendere le parole scelte e le associazioni per sviluppare una discussione che possa coinvolgere con facilità tutto il gruppo. Il tema dei diritti e dei doveri può assumere sfumature differenti e il lavoro sulle associazioni ci permette di affrontare i vari argomenti.
Non dimentichiamo l’obiettivo di contestualizzare nell’esperienza del cerchio finale il ruolo della Costituzione, si può in tal senso fare una ricerca comune con i ragazzi, evidenziando gli articoli che in qualche modo sono stati citati nelle associazioni d’idee proposte durante il gioco.

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