ANCHE GLI ADULTI ALLENANO LA MENTE GIOCANDO

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ANCHE GLI ADULTI ALLENANO LA MENTE GIOCANDO

Il mio lavoro di Game Coach per la mente arriva da lontano.
Sono cresciuto tra giochi e giocattoli, non perché ne avessi tanti, semplicemente perché vendere giochi era l’attività dei miei genitori.
Nel tempo, creare, proporre, leggere, consigliare, interpretare i giochi è diventato il mio lavoro. Il gioco è stato ed è tuttora il mio primo campo di allenamento alla realtà. Utile per superare i momenti più difficili, come per dare valore a quelli più felici. Si può vivere giocando, ma soprattutto si può avere un approccio ludico alla vita.
In questo senso può esistere una Gioco Terapia della Mente, piccole tecniche, giochi e attività che possono sostenerci se siamo ansiosi, se abbiamo paura, se siamo in imbarazzo, se a volte siamo un po’ smemorati, o anche semplicemente un po’ tristi.
Schiller aveva proprio ragione, quando giochiamo siamo noi stessi, e con un po’ di attenzione possiamo imparare a conoscerci meglio a venirci in aiuto.
“L’uomo è veramente uomo soltanto quando gioca” [Friedrich Schiller, Sull’educazione estetica dell’uomo, 1795] 
Il gioco è un luogo protetto, dove metterci alla prova, dove possiamo sbagliare senza dover cedere allo sconforto, dove possiamo rafforzare le relazioni con gli altri, ma soprattutto imparare a credere in noi stessi.Il gioco è un’attività che ci coinvolge in modo completo, ci pone di fronte al raggiungimento di un obiettivo, al rispetto delle regole, ci fornisce un riscontro del nostro comportamento, ma soprattutto il gioco è un atto volontario dell’individuo. Tutto ciò accade per i bambini, in ambito scolastico, ma accade anche per gli adulti. Si sceglie di giocare, di vivere gli ostacoli “gratuiti” che il gioco propone, e si fa con piacere. Il nostro primo obiettivo è di portare quest’atteggiamento nella vita quotidiana e reale.
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Il gioco prevede impegno e partecipazione attiva, per questo motivo è necessario giocare seriamente, che non significa in modo serioso, semplicemente aprire la propria mente a un’attività piacevole.
Ho sempre pensato che uno degli obiettivi dell’uomo è una ricerca continua della felicità, e rimango sempre affascinato dalle decine di teorie sulla felicità, semplificando si possono evidenziare quattro elementi per raggiungerla, o almeno averne una percezione positiva:

• lavoro soddisfacente
• avere successo
• connessione sociale
• dare significato

Elementi che si ritrovano anche nei giochi, che in questo senso possono essere considerati l’esatto opposto emotivo alla depressione o semplicemente dell’incapacità di fare, di mettere in azione le nostre idee, la nostra mente.

Ho spesso portato i giochi allenamente tra i bambini, ma sempre più nei miei incontri di formazione con gli adulti partiamo da un vissuto personale, per poi arrivare alla relazione con i più piccoli, il gioco assume quindi un valore aggiunto anche per gli adulti.

La mia proposta è semplice, portare il gioco nelle azioni quotidiane, non solo come passatempo, ma anche come strumento di cambiamento per il cervello, per spezzare la noia, per diventare più allegri, per stimolare la creatività, allenare la memoria, affrontare la rabbia, conoscere meglio se stessi e gli altri e infine socializzare e dare valore alle relazioni.

Comments ( 2 )

  • Emanuela

    Ho appena incontrato questa pagina, complimenti! Mi piace molto la proposta, sopratutto rivolta ad adulti, che non giocano più…
    Tengo corsi d’arte (disegno e sketchbook) per adulti e sto cercando di introdurre sempre più la componente gioco
    Qualche suggerimento per testi di approfondimento?
    Grazie infinite

    • Foto del profilo di Carlo Carzan il Ludomastro

      Salve Emanuela,
      intanto grazie per avere apprezzato la nostra idea e proposta.
      Un primo consiglio (di parte sicuramente) potrebbe essere quello di sfogliare i nostri libri del mondo Allenamente, a proposito di disegno e sketchbook ne parliamo in quello di Leonardo.
      Molte delle attività che proponiamo possono essere svolte indifferentemente da ragazzi o adulti, sono certo che troverà molti spunti di gioco e di riflessione.

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