BABBO NATALE E I COMPITI ALLENAMENTE

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BABBO NATALE E I COMPITI ALLENAMENTE

Caro Babbo Natale regalami un po’ di compiti per le vacanze.

Sembra una richiesta strana, probabilmente non la troverete nelle lettere inviate dai bambini in attesa dei regali natalizi durante la pausa scolastica. Molti adulti invece li regalerebbero volentieri, altri preferirebbero riempire quel tempo “vacante” in altro modo.
Cosa fare? Ogni volta che a scuola arriva una pausa ecco scatenarsi il dibattito sull’importanza dei compiti, sul loro ruolo educativo e formativo.

L’argomento necessiterebbe di maggiore attenzione non solo in queste occasioni, ma anche durante l’anno, riflessioni da parte di tutti, su come coinvolgere, motivare e allenare il cervello dei bambini e ragazzi anche oltre l’orario scolastico.
In un mondo che non riconosce il “tempo vacante” è naturale che i compiti assumano una posizione rilevante, però il problema non sta nella dicotomia compiti si/compiti no, dovremmo invece provare ad andare oltre, riconoscere in quel tempo di vacanza un’opportunità per un apprendimento diverso da quello strutturato dai contenuti scolastici.
Ecco che la dimensione del tempo diventa fondamentale, sarà produttivo? Cosa impareranno i bambini? E se dimenticassero tutto ciò che hanno imparato durante le giornate scolastiche? Passeranno tutto il tempo libero con uno smart phone in mano? E i genitori giocheranno con loro? E se poi si annoiassero?

L’esperienza mi ha portato spesso a osservare i bambini e ragazzi nella loro dimensione di apprendimento e in quella di gioco. Ho capito che le pause, anche quelle che sembrano noiose, sono necessarie al nostro cervello per rielaborare tutto ciò che si è studiato e approfondito, per mettere in pratica le competenze acquisite, per sviluppare attitudini e approfondire con libertà contenuti e passioni, o semplicemente per condividere del tempo “liberato” con gli altri.

Avremo tempo per approfondire tutti questi argomenti (vedete che la variabile tempo è sempre presente?), ora mi piacerebbe andare oltre ed entrare totalmente nei panni del Ludomastro, con la mia lista di Compiti per le vacanze di Natale, ne avevo fatta una anche per le vacanze estive, ora ecco altre 15 idee da giocare per allenare il cervello. In alcuni casi trovate anche dei link che vi portano ad altri giochi che ho proposto in questo blog.

Una piccola miniera di giochi e idee da esplorare, che spero possa essere utile a liberare il tempo di adulti e bambini.


I 15 COMPITI DI NATALE DEL LUDOMASTRO

  1. Costruire un Supermegagrandegigantesco castello con le carte e poi divertirsi a farlo crollare
  2. Provare almeno tre nuovi giochi da tavolo
  3. Leggere ciò che piace, solo per divertirsi, dentro i libri, nei fumetti, nelle riviste si trovano mondi da esplorare.
  4. Andare a visitare un Museo, una Mostra, in compagnia con gli adulti e sfidarli a trovare tutti gli oggetti/immagini che iniziano con la stessa lettera
  5. Comporre un puzzle
  6. Giocare con l’enigmistica, con i giochi di logica e di parole
  7. Imparare due giochi di magia, online se ne trovano tanti, poi divertirsi a stupire gli amici.
  8. Inventare un gioco
  9. Fare una torta
  10. Fare una bella passeggiata, guardarsi intorno, tornare a casa e disegnare la mappa delle strade e dei luoghi percorsi.
  11. Scrivere in un quaderno tutte le domande che vengono in mente, solo le domande, nessuna risposta.
  12. Farsi spiegare un gioco di carte da un adulto e giocare insieme
  13. Dormire, riposare, fermarsi, rallentare e soprattutto annoiarsi. Tutto ciò può aiutare il corpo e il cervello a recuperare energie.
  14. Giocare a inventare come novelli Leonardo Da Vinci
  15. Guardare un film comico, ascoltare una barzelletta, fare un gioco per ridere.

 

 

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