ANCHE IN CINA IMPARIAMO A PENSARE COME LEONARDO

Ludomastri Leonardo in cina

ANCHE IN CINA IMPARIAMO A PENSARE COME LEONARDO

Leonardo genio universale, viaggia attraversando il mondo, dall’Italia alla Cina, portando idee, curiosità e bellezza. In questo 2019, grazie alle celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte del grande artista fiorentino, stiamo vivendo un periodo di grande attenzione per la sua vita, ma anche per il suo metodo di lavoro e di studio.

Guardare a Leonardo può essere l’occasione per stimolare la propria curiosità e riflettere su quanto sia importante la passione e il piacere per favorire l’apprendimento. Riflessioni che sono alla base dei Giochi Allenamente e di Allenamente Genius, guardare i grandi Geni, non per diventare come loro, ma per imparare a “usare” il proprio cervello al meglio, mettendo in pratica strategie che hanno al centro il gioco e il benessere.

In questo nostro viaggio tra scuole, biblioteche, luoghi leonardeschi, una tappa importante è quella che ci vede impegnati in Cina, grazie alla collaborazione e l’invito dell’Istituto di Italiano di Cultura di Pechino.

leonardoCina_banner_principale

C’è naturalmente una grande attenzione per Leonardo Da Vinci, l’Uomo Rinascimentale, il grande Genio, anche da parte della cultura cinese. L’Istituto Italiano di Cultura ha deciso di promuovere una serie di conferenze e incontri per osservare Leonardo da punti di vista differenti. Il nostro progetto LEONARDO500 è stato scelto per parlare ai bambini e ragazzi, per portare la divulgazione tra i più piccoli. Di questo ne siamo orgogliosi e non nascondiamo una certa emozione nel creare questo ponte di giochi e d’idee tra l’Italia, i piccoli italiani in Cina e anche i bambini Cinesi che partecipano alle attività proposte dall’Istituto, dalla scuola dell’Ambasciata Italiana e dal Museo di Arte Contemporanea di Pechino.

Leonardo Da Vinci è un po’ il nostro allenatore di cervelli, stimola idee e ci aiuta ad andare oltre le nostre possibilità, in qualche modo ci aiuta a metterci in gioco, avendo la consapevolezza che potremo anche compiere degli errori, ma che senza esperienza non potremo migliorare noi stessi.

Anche in Cina il nostro approccio metodologico vede al centro il gioco, che ancora una volta è uno strumento ideale di mediazione culturale, formativa ed educativa. Giocare può abbattere i confini, trasformandoci un po’ in uomini del Rinascimento, disponibili al confronto con gli altri, e imparando da Leonardo che proprio il viaggio e l’incontro con realtà differenti può essere per tutti valore e ricchezza.

Uno dei nostri obiettivi è anche quello di creare un diario di viaggio, il nostro SketchCodex, che attraversa l’Italia e poi il resto del mondo, per scoprire insieme tracce comuni, ma anche interpretazioni differenti delle stesse esperienze ludiche e formative.

La Cina è una delle nostre tappe, poi ancora in Italia, per andare in autunno in Portogallo e poi portare il nostro Leonardo dall’altra parte dell’Oceano Atlantico.

Il programma a Pechino prevede le nostre attività da giorno 12 a giorno 15 Giugno:

12 Giugno: ore 18.30 incontro presso l’Istituto Italiano di Cultura “Pensa come Leonardo”, presentazione del volume e incontro ludico per i ragazzi.

13 Giugno: ore 9.30 incontro/workshop presso la Scuola Italiana d’Ambasciata con i bambini della scuola primaria

14 Giugno: ore 19.00 “Leonardo come strumento di didattica” incontro presso l’Istituto Italiano di Cultura con genitori, docenti, educatori.

15 Giugno: incontro presso l’Accademia Centrale di Belle Arti di Pechino (CAFAM), per il settore didattico ed educativo.

No Comments

Post a Reply